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Detergo Magazine

Il punto di riferimento del mercato della manutenzione tessile e della detergenza. In particolare si rivolge alla grande Lavanderia Industriale, Laboratori di Lavanderia Artigianale, pulitintolavanderia, Self-service. Sfoglia in totale libertà e praticità la Rivista Digitale.

Editoriale

Considerazioni e valutazioni mensili su generali e/o tecnici riguardanti il mondo dell'impresa, dell'economia del lavoro.

Marzio Nava

Marzio Nava

Direttore editoriale

EPR, riciclo tessile e responsabilità dei produttori, a che punto siamo?

Il tessile è a un punto di svolta. Nei prossimi mesi, con l’introduzione della responsabilità estesa del produttore (EPR), l’intera filiera – dalla progettazione alla gestione del fine vita – sarà chiamata a ripensarsi in chiave strutturale. Non si tratta di un semplice adeguamento normativo, ma di una trasformazione destinata a incidere sui modelli industriali, sui consumi e sulla stessa organizzazione del sistema dei rifiuti.

DETERGO.EU accelera sul digitale: l’informazione tecnica passa anche dal podcast

Nel panorama della comunicazione specializzata dedicata alla cura professionale del tessile, DETERGO.EU compie un nuovo passo nel percorso di evoluzione digitale.

Trade News

Focus

Ogni mese viene affrontato un argomento in cui le aziende illustrano e valorizzano commercialmente un prodotto o una linea di prodotti.

Reportage

Approfondimento mensile su una tematica specifica a cura della redazione tramite interviste con le aziende interessate.

di 
MARZIO NAVA

 

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle principali leve di innovazione per il settore delle lavanderie industriali, non solo come strumento tecnologico, ma come fattore di competitività e sviluppo del business. L’AI può ottimizzare l’intero processo di lavaggio attraverso l’analisi continua dei dati provenienti dalle macchine. Un tripudio di sensori e algoritmi sono in grado di adattare automaticamente programmi, dosaggi, consumi di acqua ed energia in funzione del carico, del tipo di tessuto e del livello di sporco, riducendo sprechi e costi operativi. Tutto ruota intorno alla gestione del dato. Per i costruttori di macchinari, l’intelligenza artificiale non dovrebbe essere considerata soltanto una funzionalità aggiuntiva, ma un elemento progettuale. Le nuove macchine dovrebbero nascere predisposte alla raccolta e all’elaborazione dei dati, essere facilmente integrabili con i software gestionali e offrire piattaforme intuitive che rendano accessibili le informazioni anche agli operatori meno specializzati. A che punto siamo con l’AI nella progettazione e sviluppo dei macchinari?

Reportage

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE PUÒ OFFRIRE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS PER LE LAVANDERIE INDUSTRIALI?

di 
MARZIO NAVA

 

La lavanderia industriale sta vivendo una profonda trasformazione grazie all’integrazione tra software gestionali e tecnologia RFID. Ogni capo, dalla biancheria ospedaliera alle divise da lavoro, può essere identificato tramite un tag RFID inserito nel tessuto e monitorato lungo tutto il ciclo produttivo: ritiro, lavaggio, smistamento, confezionamento e riconsegna. Questa tecnologia consente la tracciabilità in tempo reale, riduce gli errori di movimentazione e migliora il controllo delle scorte. I principali produttori di soluzioni offrono piattaforme integrate con lettori, tunnel RFID e software gestionali. Le differenze principali riguardano modularità, capacità di integrazione con ERP aziendali, reportistica. Dal punto di vista degli utilizzatori, i benefici sono tangibili: conteggio automatico dei capi, riduzione delle perdite, maggiore precisione nella fatturazione e disponibilità di dati analitici sui consumi. Il vero valore aggiunto nasce dalla combinazione tra RFID e software gestionale. Non si tratta solo di identificare un capo, ma di trasformare i dati raccolti in informazioni operative per migliorare produttività, qualità del servizio e redditività. Per i produttori significa offrire soluzioni sempre più integrate e a supporto della lavanderia: semplificazione e puntualità. Per gli utilizzatori significa passare da una gestione reattiva a una gestione predittiva e basata sui dati

Reportage

SOFTWARE E TECNOLOGIA RFID IN LAVANDERIA, QUALI GLI UTILIZZI E IL VALORE AGGIUNTO?

di 
MARZIO NAVA

Negli ultimi anni le lavanderie self service hanno seguito traiettorie di cambiamento significative, evolvendosi da semplici spazi funzionali a luoghi ibridi e sempre più tecnologici. La crescita è trainata da nuovi modelli di consumo, dall’urbanizzazione e da una forte attenzione a igiene, sostenibilità ed efficienza energetica. Sul piano tecnico, si diffondono macchinari con sensori intelligenti che regolano automaticamente acqua e detergenti, sistemi di sanificazione a ozono e controllo da remoto tramite app, che permettono di monitorare i cicli e ridurre gli sprechi. Il confronto con le aperture all’estero, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti, evidenzia format ancora più evoluti: casse automatiche cashless, integrazione con piattaforme digitali e gestione centralizzata degli impianti. Cresce anche l’offerta di servizi specializzati e personalizzati. In questo scenario, la lavanderia non è più solo un luogo di passaggio, ma diventa spazio di socialità: ambienti curati, connessione Wi-Fi e aree relax trasformano l’attesa in un momento di relazione, contribuendo a creare micro-comunità urbane e a ridefinire il ruolo sociale di questi spazi. Qual è secondo la vostra esperienza e modello di business la strada da percorrere?

Reportage

SELF-SERVICE, QUALI LE TRAIETTORIE DEL CAMBIAMENTO?

   di
MARZIO NAVA

Il trattamento degli abiti da lavoro e dei DPI nelle lavanderie industriali e professionali è oggi un nodo centrale per la sicurezza sul lavoro. Le lavanderie specializzate non svolgono più un semplice ruolo di pulizia, ma sono divenute parte integrante del sistema di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori. Il quadro normativo di riferimento impone al datore di lavoro l’obbligo di mantenere in efficienza i DPI e garantirne le condizioni igieniche idonee. Le lavanderie industriali moderne impiegano tecniche di trattamento avanzate basate su sistemi automatizzati di dosaggio detergenti, controllo delle temperature e tracciabilità RFID per monitorare ogni capo. L’impiego di prodotti a basso impatto ambientale e di tecnologie di risparmio energetico, contribuisce inoltre a ridurre l’impronta ecologica. Le aziende produttrici, nei diversi ambiti di competenza, quali misure attuano?

Reportage

Abiti da lavoro e DPI, quali le nuove tecniche di intervento tra criteri normativi e qualità del servizio?

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Archivio

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