
NEXIV, la lavanderia industriale che guarda al futuro: focus su abiti da lavoro e DPI
Ci inoltriamo nel cuore produttivo della brianza a Mariano Comense, Comune con oltre 25 mila abitanti che si trova in una posizione strategica, al limite tra l’alta pianura e la collina comasca a metà strada tra Como e Milano. A colpo d’occhio ci sono più industrie ed attività artigianali che abitazioni. Andiamo alla lavanderia industriale NEXIV, una realtà le cui radici affondano negli anni ma che recentemente ha una nuova proprietà con un nuovo timone aziendale. Un modello organizzativo quello della lavanderia NEXIV costruito sulla sanità assistenziale (RSA e RSD) e sempre più orientato verso un settore in forte evoluzione: quello degli abiti da lavoro e dei dispositivi di protezione individuale (DPI). È questa l’instantanea che abbiamo scattato di Nexiv, realtà attiva nel comparto delle lavanderie industriali, che oggi concentra il proprio core business nelle RSA e RSD, ma guarda con crescente attenzione al mondo produttivo e in particolare al trattamento degli abiti da lavoro e Dispositivi di protezione individuale.

Lavanderie industriali sempre più Hi-Tech: dati, incentivi e sfide future
Intervista all’ingegnere industriale, Marcello Marconi, esperto di Industria 4.0, Transizione 5.0 e iperammortamento

Dietro le quinte del turismo a Venezia, la sfida quotidiana della lavanderia BLUTEC
Nel cuore del territorio veneziano, a Eraclea, la lavanderia industriale BLUTEC rappresenta un ingranaggio fondamentale per settori chiave come turismo, alberghi e ristorazione. Dietro macchinari imponenti e ritmi produttivi serrati si nasconde un’organizzazione complessa, fatta di tecnologia e lavoro quotidiano. La logistica è un’attività da acrobati.
Con questa intervista ai responsabili Paolo Zane che è il fondatore dell’azienda dal 2003 e al figlio Pierpaolo. entriamo nel vivo di questa realtà per raccontarne il funzionamento, le sfide e le prospettive future, dando voce a chi ogni giorno contribuisce a garantire un servizio essenziale ma ancora poco conosciuto al grande pubblico. Un viaggio “dietro le quinte” di un settore strategico, dove efficienza e innovazione fanno la differenza.

Lavanderia Bezzi, dal 1887 un unico obiettivo, crescere in qualità
In un settore essenziale come quello delle lavanderie industriali, la storia conta. Alla Lavanderia Bezzi conta da oltre un secolo. Dal 1887 a oggi, quattro generazioni hanno attraversato guerre, boom economico, crisi energetiche e rivoluzioni tecnologiche. Settore di appartenenza, organizzazione del lavoro, innovazione, sostenibilità e redditività d’azienda, tutto messo sotto la lente d’ingrandimento in un interessante podcast tutto da ascoltare.

IL FATTORE “C” COSTI, IL RISPARMIO ENERGETICO E LA RIDUZIONE DEI CONSUMI IN LAVANDERIA
Nel contesto di una lavanderia commerciale o di una tintolavanderia, il fattore costi rappresenta una leva strategica per la redditività. La struttura dei costi è composta da costi fissi, quali affitto, ammortamento degli impianti, personale e spese amministrative, e da costi variabili legati a consumi energetici, acqua, prodotti chimici, manutenzione e materiali di consumo. Un approccio economico-gestionale richiede la misurazione del costo medio per ciclo e del costo per capo trattato, nonché l’analisi del punto di pareggio in relazione ai volumi di lavoro. Il monitoraggio degli indicatori di efficienza consente di ottimizzare l’impiego delle risorse e ridurre gli sprechi. Una gestione accurata dei costi supporta la definizione dei prezzi, migliora la competitività e garantisce la sostenibilità economica dell’attività. Inoltre, la pianificazione degli investimenti e la contrattazione con i fornitori permettono di stabilizzare i margini e migliorare il controllo di gestione utile