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ECOLAB. Come le giuste partnership possono promuovere operazioni sostenibili ed efficienti nel Settore delle Lavanderie

Ecolab in partnership con Wientjens a supporto della lavanderia Newasco De Hoop: lavorare insieme per migliorare l’efficienza operativa in modo sostenibile, preservando le risorse idriche ed energetiche e riducendo l'impatto ambientale

 

 

ECOLAB COLLAGE

La vostra attività sta andando così bene che decidete di costruire una nuova lavanderia. Quali miglioramenti di processo apportereste? Che cosa può davvero trasformare le operazioni di lavanderia oggi?

Le giuste partnership lo rendono possibile: Ecolab e Wientjens hanno collaborato per aiutare una lavanderia industriale, Newasco De Hoop, ad apportare miglioramenti unici ai processi in essere ed implementare innovazioni nella gestione dell'acqua e dell'energia nel nuovo stabilimento grazie alle loro soluzioni integrate Water& Energy: Il concetto 3R (REduce-REuse-REcycle) di Ecolab e gli avanzati sistemi di riciclo di Wientjens. La nuova struttura di Newasco De Hoop garantisce un riutilizzo ottimale, riducendo l'acqua dolce e riutilizzando energia preziosa, contenendo al contempo le emissioni di CO2 della lavanderia. Newasco De Hoop, a conduzione familiare, lava i tessuti su "Bleachers Island” ad Amersfoort, nei Paesi Bassi, da oltre 100 anni. La lavanderia è ora gestita dalla quarta e quinta generazione della famiglia Nieuwland. In tutto questo tempo, hanno apportato rapidamente sviluppi tecnici per poter essere innovativi, mantenendo un occhio di riguardo ai costi. Una formula che fa parte della loro storia di successo. Rivolgendosi a ospedali, hotel e case di cura in un raggio di 50 km intorno ad Amersfoort, Newasco De Hoop lavora circa 120 tonnellate di tessuti alla settimana. La maggior parte della produzione è costituita da biancheria piana (biancheria noleggiata), con alcuni indumenti da lavoro e trapunte da letto. Il restante 20% della produzione è costituito da indumenti personali. La lavanderia ha circa 140 dipendenti di 14 nazionalità, molti dei quali lavorano per l'azienda da più di 20 anni, a riprova della buona atmosfera lavorativa. Poiché l'impianto esistente non riusciva a contenere la sua attività in crescita, nel 2019 è stata presa la decisione di costruire una lavanderia completamente nuova in una zona industriale in via di sviluppo ad Amersfoort.

 

 

 

 

Come è stato possibile mantenere l’elevata l'efficienza della lavanderia esistente in una nuova più grande?

Il direttore Marc Nieuwland ha guidato la pianificazione del progetto e c'è molto da raccontare sull'edificio A+++, sulle scelte sostenibili per la biancheria, sul miglioramento delle strutture per i dipendenti e l’ottimizzazione del carico elettrico negli orari di esercizio. Questa storia si concentra sulle scelte di Newasco per quanto riguarda la chimica e il processo di lavaggio. Ecolab, partner di Wientjens e fornitore a lungo termine di Newasco per la parte della detergenza, ha sviluppato un nuovo concetto di uso di acqua ed energia per soddisfare i requisiti della nuova lavanderia.

La vecchia lavanderia funzionava a pieno regime con un consumo d'acqua complessivo di 5,5 l/kg e un consumo energetico di circa 1 kWh/kg, utilizzando una lavatrice a tunnel (circa 2,5 l/ kg di consumo d'acqua) e circa 11 macchine open end (capacità totale 600 kg).
Poter eguagliare queste prestazioni nel nuovo stabilimento, dove la capacità era dimensionata per una crescita significativa è stato sfidante e sono stati determinanti i seguenti fattori chiave:
• Mantenere il processo di lavaggio il più semplice e diretto possibile.
• Capire esattamente quale soluzione di riutilizzo si adatta meglio a un determinato flusso di acqua/energia.
• Scegliere le capacità delle lavatrici con l'obiettivo di migliorare l'investimento nei circuiti di riciclo dell'acqua.
• Scegliere la configurazione ottimale di apparecchiature Wientjens per un rapido recupero dell'investimento.

 

 

 

La comprensione delle esigenze di lavaggio per i differenti tessuti lavati da Newasco e l'ottimizzazione dei consumi di acqua ed energia sono stati la chiave per costruire la soluzione giusta! Grazie alla sua esperienza e alle apparecchiature Wientjens, Ecolab è stata in grado di progettare una configurazione di lavaggio innovativa rispetto alla situazione precedente. Questo consentirà un uso più efficiente dell'acqua e dell'energia. La decisione di utilizzare una nuova caldaia a vapore a gas da 3 tonnellate per il riscaldamento dell'acqua di processo è stata presa fin dall'inizio. Un condensatore dei gas di scarico aumenta l'efficienza della caldaia, garantendo un aumento di 5-8°C della temperatura dell'acqua di processo. Un'altra scelta è stata quella di utilizzare l'acqua dolce del pozzo di proprietà di Newasco – l'acqua in questa parte dei Paesi Bassi è famosa per la sua mancanza di durezza. Su consiglio del responsabile tecnico di Ecolab Koen Vandenbroucke, si è optato per una nuova lavatrice a tunnel per lavare il mix di indumenti personali bianchi e colorati (40°C). È stata installata una seconda nuova lavatrice a tunnel per lavare il volume principale di biancheria piana bianca (60°C). Il tunnel dell'impianto precedente è stato mantenuto per il lavaggio dei restanti tessuti bianchi. Alcune macchine “openend” sono ancora in uso nella nuova lavanderia, soprattutto per capi personali delicati e speciali. Sistemando la maggior parte della produzione in efficienti lavatrici a tunnel, la lavanderia ha migliorato notevolmente i flussi di lavoro rispetto alla vecchia sede. Ma questa non è stata l'unica motivazione alla base della scelta di suddividere il carico di lavoro per tunnel in base al colore.

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Grazie alla collaborazione pluriennale con Wientjens, Vandenbroucke sapeva che questa configurazione consentiva un utilizzo ottimale dell'acqua e dell'energia, utilizzando le apparecchiature Wientjens per riciclare l'acqua di lavaggio e recuperare energia. Le collaborazioni fanno la differenza, Ecolab e Wientjens hanno unito le loro competenze per il successo di Newasco.

Per massimizzare i guadagni derivanti dal riutilizzo dell'acqua e dal recupero di energia, Newasco De Hoop ha ampiamente sfruttato le caratteristiche modulari della soluzione integrata offerta da Ecolab e Wientjens e ha installato 4 unità:
• Wientjens Blue Ocean Filter (water & energy recycling)
• EnergyOptimizer Plus P (effluent heat exchanger)
• Wientjens AquaEnergy System (storage of hot filtrate for re-use)
• Wientjens AquaDrain (capture of filtered dirt and microplastics). La vera svolta si trova nei circuiti di riutilizzo attentamente studiati tra il processo di lavaggio e l'apparecchiatura Wientjens, integrazione in cui l'esperienza di Ecolab è stata determinante. Tutta l'acqua di lavaggio proveniente dal tunnel di lavaggio dei tessuti bianchi viene riciclata dal filtro Blue Ocean.

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L'energia contenuta nell'acqua di lavaggio riciclata viene trattenuta bene, con una temperatura di circa 52°C. Con i suoi due serbatoi tampone da 1800 litri, il filtro Blue Ocean assicura che nemmeno una goccia di quest'acqua di lavaggio calda venga sprecata, offrendo al contempo una capacità sufficiente e la flessibilità del processo. L'acqua trattata (filtrata) viene poi riutilizzata nel tunnel di lavaggio per i colorati, assicurando che tutta l'acqua di lavaggio dei tessuti bianchi venga riutilizzata anche qui. Questa configurazione ha eliminato la necessità di complessi sistemi di lavaggio a tunnel con serbatoi separati per i bianchi e colorati. Una simile configurazione non sarebbe stata utilizzata in modo efficiente perché la qualità dell'acqua nei serbatoi per i colorati non avrebbe rispettato gli standard. Di conseguenza, l'acqua sarebbe probabilmente rimasta inutilizzata a causa di questi problemi di qualità, rendendo l'intero sistema inefficace. La separazione dei flussi di lavaggio bianco e colorato ha evitato questo problema. Inoltre, il filtro Blue Ocean installato è pronto per la predisposizione di un'ulteriore lavatrice a tunnel mista, se necessario. Tutte le acque di lavaggio del tunnel di lavaggio misto vengono convogliate nel sistema di recupero del calore degli effluenti, l'EnergyOptimizer Plus. L'energia recuperata viene utilizzata per riscaldare l'acqua dolce per tutti i lavaggi del tunnel; l'acqua dolce riscaldata viene immagazzinata nel sistema Wientjens AquaEnergy. Anche l'energia recuperata dal condensatore dei gas di scarico della caldaia viene raccolta in questo serbatoio. La temperatura media si aggira tra i 46°C e i 48°C. Inoltre, il sistema AquaEnergy può raccogliere l'eventuale vapore flash in eccesso. In futuro, anche l'energia recuperata (dall'area di finitura o da altre fonti) potrebbe essere raccolta in questo sistema AquaEnergy.

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Quali risultati sono stati raggiunti grazie a queste partnership?

Guidare l'attività della lavanderia in modo più sostenibile preservando le risorse e riducendo l'impatto ambientale. Dopo alcuni intoppi (legati alla pandemia), i lavori di costruzione sono iniziati nell'estate del 2023 e primo fine settimana di luglio del 2024 la lavanderia si è trasferita in un nuovo stabilimento. Nuove routine vengono stabilite nella nuova struttura e questo richiede tempo. Un grande obiettivo però è già stato raggiunto per Newasco De Hoop, in particolare nel processo di lavaggio, dove l'energia viene recuperata da tutti gli effluenti del tunnel di lavaggio. Newasco è riuscita a mantenere la maggior quantità possibile di energia all'interno del sistema per il riutilizzo, un grande successo. Grazie al riutilizzo dell'acqua di lavaggio filtrata, il consumo di acqua dolce è ridotto, anche se la lavanderia non lava (ancora!) a pieno regime: i dati per il tunnel dei tessuti bianchi sono di 2,5 l/kg e quelli per i colorati di circa 5 l/ kg, questi ultimi più alti a causa dei minori volumi di indumenti personali. Il consumo di acqua dolce per la lavanderia totale è attualmente di 4 l/kg. I dati provenienti da Wientjens Cloud Dashboards e dalla piattaforma digitale WPI Wash Process Intelligence di Ecolab sono fondamentali per monitorare le prestazioni delle apparecchiature e apportare miglioramenti incrementali. Koen Vandenbroucke di Ecolab stima che la riduzione di energia grazie alle misure di recupero energetico sia pari a 0,16 kWh/kg a piena capacità produttiva.

 

 

Qual è la conclusione e quale il passo successivo?

L'obiettivo per il consumo totale di energia nell'intero processo di lavanderia è di 1kWh/kg di tessuto o meno, un obiettivo ambizioso per una lavanderia a vapore. Certamente, il (ri)utilizzo dell'energia nel processo di lavaggio è ottimale, grazie a un recupero energetico attentamente studiato. Si trattava di un impianto di lavanderia completamente nuovo in cui l’ottimizzazione delle prestazioni è stata il risultato della collaborazione di lunga data di Ecolab con Wientjens: la combinazione delle differenti competenze delle due aziende ha reso possibile la realizzazione di un efficace e semplice processo di lavaggio, ottenendo al contempo la massima efficienza idrica ed energetica. Newasco, Ecolab e Wientjens sono molto soddisfatti di questo progetto e si aspettano di mantenere questi elevati standard raggiunti nelle prestazioni idrico-energetiche della lavanderia. •

 

DETERGO MAGAZINE # APRILE 2025

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