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MACPI, stile ed efficienza Made in Italy negli “States”

 di 
MARZIO NAVA

 

Clean Show la più grande fiera nordamericana dedicata a servizi, forniture e attrezzature per lavanderia, lavaggio a secco e cura dei tessuti aprirà i battenti dal 23 fino al 26 agosto 2025 presso l'Orange County Convention Center di Orlando in Florida. MACPI ci sarà ed è pronta per essere protagonista anche in Nord America. MACPI è un’azienda ecclettica che progetta e realizza, presse da stiro professionali, macchinari per lavanderia industriale, macchinari per la termosaldatura per abbigliamento e accessori e macchinari per la logistica per abbigliamento. Macchine per grandi lavanderie e anche per lavanderie artigianali.

1bis COVER STORY MACPI_DETERGO_LUGLIO.AGOSTO_2025

Oltre l’Europa approdando sull’altra sponda dell’Atlantico quale mercato troviamo, quali le criticità e le potenzialità di sviluppo. Qual è il modello di lavanderia tipo presente negli Stati Uniti?

Lo chiediamo ad Eleonora Cartabbia, Marketing Manager dell’azienda di Palazzolo sull’Oglio vicino a Brescia. “La lavanderia tipica è quella del laboratorio di grandi dimensioni spesso alle porte della mega città, che lavora in alcuni casi con consegna diretta a domicilio o tramite dei locker, sul modello Amazon per intenderci, dove il cliente va a riprendersi il capo trattato in tutta comodità ad ogni ora della giornata, bypassando i problemi di parcheggio tipici delle grandi città.

Ma la distribuzione può avvenire anche più tradizionalmente in città attraverso i punti di raccolta con presenza fisica durante l’orario quotidiano oppure in totale autonomia con l’accreditamento automatico durante l’orario notturno. In questa relazione commerciale manca spesso il rapporto tra chi effettua il trattamento e il cliente finale ma gli Stati Uniti sono piuttosto abituati a questa “efficienza spersonalizzata”. App, QR code, codici a barre e “chiavette magiche” caratterizzano un modello che ha preso piede negli ultimi anni in terra americana.

Per questi grandi laboratori l’esigenza è quella di avere a disposizione macchine per lo stiro che permettano di trattare grandi numeri e contestualmente che abbiano un’automazione spinta per cercare di fare fronte alla carenza cronica di manodopera che rappresenta una spina nel fianco nel settore lavanderia anche per il nord America”.

 

Grandi numeri e automazione, quali macchine da stiro saranno presenti nel vostro stand a Clean Show 2025?

“Il tunnel finisher è il fiore all’occhiello della nostra gamma uno dei macchinari della nostra collezione più importanti nella logistica dell’abbigliamento. È dotato di una tecnologia particolarmente innovativa e consente, infatti, di automatizzare la rifinitura dei capi prima del loro accesso ai negozi, con un ritmo di produzione che in relazione ai differenti modelli varia da 500 a 2.200 pezzi l’ora. Una delle più grandi novità del tunnel finisher di MACPI è la camera di ventilazione con sistema radiale e flusso d’aria proporzionale su tutto il capo, che limitano il rischio di caduta dalla gruccia durante la fase di asciugatura. Inoltre un’altra innovazione è la camera di vaporizzazione suddivisa in tre zone indipendenti. Un’implementazione significativa che permette di vaporizzare solo in una o due zone a seconda della tipologia dei capi, evitando di danneggiare il vestiario delicato e con grandi risultati in termini di risparmio energetico.

Porteremo alla vetrina di Clean Show anche gli stiracamicie, il carosello modello 291, in cui l’automazione è sempre l’elemento peculiare. La macchina è organizzata in quattro stazioni di lavoro (carico - vaporizzazione - soffiaggio – scarico automatico), la macchina per stiro camicia restituisce capi perfettamente finiti e senza pieghe. Molto semplice da utilizzare, grazie al sistema di soffiaggio attivo anche durante la rotazione dei manichini la tecnologia è progettata per ottimizzare ogni fase di lavoro garantendo un aumento della produttività raggiungendo lo stiro di 150 capi ora con un solo operatore e il drastico abbattimento dei tempi di fermo.

 

 

“Il tunnel finisher è il fiore all’occhiello della nostra gamma in particolare nella logistica dell’abbigliamento”

 

Per quanto riguarda lo stirapantaloni il modello 320 ha come prerogativa l’alta produttività in virtù delle 4 testate rotanti che consentono un aumento notevole del numero di capi trattati. Queste sono poi corredate dallo scarico automatico che deposita i capi stirati u nastro trasportatore nelle modalità a pezzo singolo o con formazione di pacchi. Questa macchina dà la possibilità di stirare fino a 400 pantaloni all’ora con un solo operatore e ciò oltre a garantire maggior efficienza consente anche un risparmio energetico significativo confrontato allo stiro pantalone su topper singolo o attraverso l’uso del tavolo. Il risultato ottenuto? Sicuramente risponde ai massimi livelli di automazione, qualità ed efficienza, caratteristiche imprescindibili per il settore della lavanderia”.

 

 

Qual è la richiesta prevalente del mercato americano per quanto riguarda lo stiro del pantalone?

“Negli Stati Uniti c’è molta moda casual ma anche molti businessmen che ricercano in modo accurato la formalità e quindi il pantalone con la piega continua ad essere molto richiesto ed è per questo motivo che allo stand avremo anche il MOD 509, cioè una macchina da stiro per pantalone classico con piega con due forme inferiori girevoli di 180° ed una forma superiore a discesa verticale. Ogni forma inferiore è dotata di pivot con sistema tensionabile pneumaticamente, regolazione della tensione e sistema di recupero tessuto. La macchina è dotata di un sistema di scarico automatico e grazie alla doppia forma consente una produzione oraria ci circa 90 pantaloni con un solo operatore contro i 50/60 pezzi orari che si possono raggiungere con presse singole.

 

Inoltre la postazione risulta molto più ergonomica e sicura in quanto sulla forma anteriore viene posizionato il capo e la postazione risulta “fresca” per l’operatore e sicura, una volta avviato il ciclo la forma trasla sulla postazione posteriore dove avviene la pressatura tramite vapore, in questo modo oltre a duplicare la produttività la postazione di lavoro dell’operatore resta sempre sicura ed ergonomica. Lo scarico automatico poi garantisce una maggior efficienza e produttività in quanto l’operatore lavora solo sul posizionamento capo”.

“Specificatamente per Clean Show proponiamo la macchina da stiro per pantalone classico con piega MOD 509”

Esporrete anche macchine più piccole in Fiera?

“Le macchine che abbiamo illustrato hanno come filo conduttore l’elevato grado di automazione ma anche l’elevato numero dei capi trattati a questa gamma associamo anche delle macchine a corredo che potremmo definire come una “stazione per la ricerca della perfezione” o per il ritocco come una smacchiatrice, un tavolo, un manichino elettropneumatico girevole vaporizzante e soffiante come il nostro modello 379 per gestire alcune problematiche che possono sopraggiungere e che consentono un finissaggio ad hoc”.

Quali sono le vostre aspettative nei confronti di Clean Show e in particolare del mercato americano?

“Siamo di fronte ad una situazione fluida e di difficile previsione. Il 10% dei dazi introdotti sui macchinari è stato digerito dal mercato in quanto ben compensato dal valore aggiunto delle performance in termini di innovazione e risparmio energetico dei nostri macchinari. Auspichiamo che non ci siano altri scossoni sul fronte dazi anche perché parliamo di beni di investimento e quindi quando non c’è un bisogno impellente spesso il cliente temporeggia o posticipa l’acquisto.

Adesso siamo in attesa della scadenza il 9 luglio per i fatidici 90 giorni di negoziazione sui dazi tra Stati Uniti ed Europa, auspicando che venga trovato un accordo proficuo differente dai dazi al 50% già in auge dal 4 giugno sulle materie prime come alluminio e acciaio. Stiamo alla finestra tuttavia il mercato continua a rispondere positivamente ai nostri prodotti in quanto trova delle soluzioni a dei problemi innanzitutto di automazione e produttività”, conclude Cartabbia. •

MACPI SpA
Via Piantada 9/d
25036 Palazzolo sull’Oglio (Bs) – Italy
T. +39 030 74 03 611
info@macpi.com macpi.com

 

DETERGO MAGAZINE # LUGLIO/AGOSTO 2025

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