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MARZIO NAVA
Gli armadi intelligenti, i varchi di lettura e il tracciamento sono soluzioni tecnologiche molto utili per le lavanderie per ottimizzare la gestione dei capi, della biancheria e delle divise migliorando l'efficienza operativa. Tecnologia e innovazione al servizio della logistica in lavanderia ma anche al di fuori del perimetro della stessa. Mettiamo insieme più prodotti, macchinari e segmenti di un’ampia e variegata filiera. Il termine comune è logistica. Partiamo dagli “armadi intelligenti” sulla scorta dei locker di Amazon sono entrati prepotentemente anche nel nostro mondo e mercato in quanto importanti per semplificare il lavoro e la consegna della biancheria o degli indumenti in lavanderie self service, ospedali, RSA, centri commerciali, B&B ecc. Smart card, chiavette, codici e APP sono semplici strumenti di identificazione con i quali è possibile accedere. I varchi di lettura e il tracciamento si basano su tecnologie come RFID (Radio Frequency Identification) o codici a barre per monitorare e registrare il movimento dei capi in ogni fase del processo dentro e fuori la lavanderia. I vantaggi dei varchi di lettura e di tracciamento garantiscono: automazione e riduzione degli errori umani, visibilità e controllo in tempo reale, ma anche risparmio di tempo. In sintesi, l'integrazione di armadi intelligenti, varchi di lettura e tracciamento in una lavanderia non solo migliora la sicurezza e l'efficienza, ma consente anche una gestione più precisa e sostenibile degli indumenti, riducendo i costi operativi e migliorando la qualità del servizio. Sentiamo da chi opera in questo settore cosa bolle in pentola...
Partiamo con le lavanderie industriali entrando nei meandri della tracciabilità, RFID e automazione dialogando con Mattia Battoraro, responsabile IT di SCAL. “SCAL-ID ci consente di puntare all’efficienza delle lavanderie industriali, in quanto rappresenta la soluzione ideale per una gestione intelligente della biancheria, sia all’interno che all’esterno della lavanderia”.
In che cosa consiste in particolare SCAL-ID e su quali tecnologie si basa?
“È caratterizzato e si basa su differenti tecnologie (tra cui RFID) ed è progettato per garantire il massimo controllo e tracciabilità. Nella sostanza è un sistema che si integra in ogni fase del processo, dal carico dello sporco fino alla riconsegna del pulito. Il cuore del sistema è EXACO, un software web-based ospitato in cloud, sviluppato per essere intuitivo, sicuro e personalizzabile. EXACO consente di monitorare in tempo reale ogni capo, raccogliendo dati su lavaggi, condizioni, proprietà e tracciando ogni movimento. Grazie alla modularità della piattaforma, SCALID si adatta perfettamente alle esigenze di lavanderie industriali, ospedaliere, alberghiere e non solo”.
In che cosa consiste questa tracciabilità totale, dal tessuto al cliente?
“Il sistema si configura con l’Inizializzazione, dove ogni capo viene dotato di un tag RFID personalizzabile, applicabile tramite cucitura, termofissaggio o integrato direttamente in fase di produzione. Le informazioni essenziali (tipologia, colore, tessuto, peso, ecc.) vengono archiviate nel database e collegate univocamente al capo. La lettura dello sporco avviene in modo massivo tramite portali, cabine o tunnel RFID. Questo consente una registrazione automatica dell’ingresso della biancheria, la creazione automatica di ordini di lavaggio e di consegna. Il processo si conclude con la spedizione degli ordini, in cui EXACO assiste l’operatore nella reazione dei carrelli di consegna per cliente, piano o reparto tramite lettura manuale dei pacchi o tramite lettura automatica e just In time. Ovunque e in autonomia: la biancheria si distribuisce da sola grazie alla versatilità della piattaforma SCAL-ID e all’uso di lettori portatili, il sistema si estende anche fuori dalla lavanderia, permettendo l’inventario da remoto presso magazzini, “armadi” o sedi dei clienti. È così possibile avere un controllo totale anche in ambienti delocalizzati”.
Mentre per quanto riguarda la distribuzione a strutture più piccole come i B&B?
“La vera innovazione arriva con i locker intelligenti per la distribuzione automatica. Pensati per clienti come B&B, piccoli hotel o strutture sanitarie, questi “magazzini” permettono di prenotare la biancheria tramite un totem o una web app, e di ritirarla in totale autonomia e sicurezza 24/7. Il sistema garantisce tracciabilità, riduzione dei tempi di consegna e massima flessibilità, senza bisogno di personale dedicato. Con SCAL-ID, la biancheria diventa smart, il servizio efficiente e la gestione finalmente semplice”, conclude Battoraro.
“Siamo stati tra i primissimi a lanciare “l’armadio intelligente Matrix” alcuni anni fa, e oggi possiamo dire di averlo ampiamente sperimentato, i nostri clienti sono soddisfatti, anche perché nel corso del tempo abbiamo apportato alcune migliorie, mettendolo a punto nel migliore dei modi”. Ci racconta Alfonso Caselli, Responsabile di Ricerca e Sviluppo di ALGITECH. “L’idea di fondo nasce dall’esigenza ampiamente sentita nel mercato di pensare alla distribuzione automatica a livello “capillare” della biancheria da parte delle lavanderie ai piccoli clienti, quali affittacamere, B&B e singoli privati. Naturalmente nel corso del tempo la richiesta si è fatta sempre più esigente e puntuale e sempre più lavanderie industriali lo stanno adottando poiché permette di avere diversi vantaggi. Molte lavanderie industriali hanno un’oggettiva difficoltà a raccogliere e a consegnare in modo tradizionale la biancheria a piccole realtà imprenditoriali della ricettività. Ma guardando la realtà vediamo anche che self service, affittacamere, B&B e piccole strutture ricettive private hanno avuto un grosso incremento in Italia ma anche in Europa. Tutto questo ha fatto nascere nel concreto una nuova esigenza”.
Qual è il valore aggiunto della distribuzione capillare e quali sono i punti di forza? “Innanzitutto il monitoraggio continuo della biancheria evitandone la perdita, poiché in ogni anagrafica cliente c’è una cauzione che non permette di prelevare oltre il credito disponibile; inoltre, la distribuzione non è presidiata e consente di prelevare a qualunque ora e ciò consente una grande comodità sia da parte del fornitore sia dell’utilizzatore. Si può acceder al distributore o con una smart card con un’app sul telefonino; il sistema garantisce una verifica puntuale, infatti, tramite il software è possibile essere sempre a conoscenza, per ogni singolo cliente, dello stato temporale e della rotazione degli articoli che vengono utilizzati e in ogni istante si può monitorare il flusso tra la consegna dello sporco e la restituzione del pulito. Nel concreto, il cliente può recarsi in qualsiasi momento presso il punto di distribuzione più vicino e, dopo essersi identificato tramite tessera, può prelevare dai singoli sportelli la biancheria pulita che gli occorre: per esempio, un kit per letto singolo o matrimoniale o un kit di spugne. Il cliente inserisce gli articoli scelti tramite touchscreen nel suo “carrello”, l’armadio abilita l’apertura della “porta” corrispondente e il cliente può prelevare la sua biancheria”.
È un sistema che garantisce duttilità ma cosa vuol dire concretamente?
“Il noleggio può essere gestito per singolo cliente e si può impostare il numero massimo di pezzi prelevabile in base alla cauzione che è stata versata. È possibile personalizzare sia il software sia la composizione dell’’armadio di distribuzione, di cui è possibile scegliere numero e dimensioni delle singole “porte” di apertura. Il sistema implementato è espandibile in ogni momento inserendo moduli aggiuntivi in base alla necessità. Una nota importante è che in base al tipo di distribuzione si può decidere di avere la biancheria con o senza chip in tecnologia UHF”, conclude Caselli.
Armadi intelligenti, varchi di lettura e tracciamento sono indubbiamente materia in cui ZCS si muove con disinvoltura sia in termini di prodotti che di ricerca legata allo sviluppo e all’innovazione degli stessi ZCS. Ne parliamo con Maurizio Casol, Direttore della Divisione Automation di ZUCCHETTI CENTRO SISTEMI. “In un settore come quello della lavanderia industriale, sanitaria e del facility management, la gestione dei capi non è più solo una questione di logistica ma di efficienza, sicurezza e tracciabilità. Protagonisti di questa trasformazione sono gli armadi intelligenti, i varchi di lettura RFID e i sistemi integrati di tracciamento, strumenti che rappresentano oggi la frontiera più avanzata della digitalizzazione dei flussi tessili. Gli armadi intelligenti di Zucchetti Centro Sistemi (ZCS) – modulari, compatti e connessi – offrono un sistema completamente automatizzato per la distribuzione e la restituzione di divise, scrub, clogs, biancheria e DPI. Le unità rotanti della linea Titan (serie 900, 915 e versioni “slim”) e gli armadi intelligenti G34 garantiscono una gestione touchless, con accesso tramite badge e tracciabilità completa tramite RFIDUHF. La possibilità di integrare ozonizzazione e sistemi cloud consente un controllo igienico e operativo h24”.
Voi come azienda soprattutto in ambito sanitario disponete anche dei così detti varchi di lettura?
“I varchi di lettura intelligenti, vengono installati in punti strategici (ingressi, reparti, aree sterili) per il monitoraggio automatico dei flussi di capi. Soluzioni come G07, G30 o 767 leggono in tempo reale il passaggio di articoli dotati di tag RFID, attivando eventuali allarmi in caso di transiti non autorizzati. Questo è fondamentale per garantire sicurezza, igiene e conformità nelle strutture sanitarie e nei processi industriali certificati. Il valore aggiunto di queste tecnologie sta nella capacità di trasformare dati in efficienza: ogni operazione viene registrata, tracciata, analizzata. Le piattaforme software sviluppate da ZCS, come Trak e Stargate, permettono di monitorare i consumi, ridurre sprechi e riordini inutili, abilitare logiche “just-in-time” e garantire una visione in tempo reale delle giacenze e delle movimentazioni. Non si tratta solo di evoluzione tecnologica, ma di un vero e proprio cambio di paradigma: da un modello reattivo a uno predittivo e sostenibile, che consente di ridurre i costi operativi fino al 30%, eliminare le perdite di capi (fino all’80% in alcune installazioni) e migliorare la qualità del servizio sia verso il personale interno che verso i clienti finali. ZCS, grazie all’esperienza ventennale nell’automazione e nella tecnologia RFID, porta sul mercato una gamma di soluzioni perfettamente adattabili a ospedali, lavanderie industriali, hotel, spa, casinò e aziende multi-sito, offrendo armadi intelligenti, varchi RFID e sistemi integrati di tracciamento che non solo rispondono alle esigenze attuali, ma anticipano le sfide di domani”.
Nel mondo delle lavanderie industriali, l’innovazione è una necessità. A raccogliere questa sfida c’è Promedital, azienda emiliana nata dall’esperienza di ICT-Group, che ha saputo trasformare tecnologia e conoscenza del settore in strumenti concreti per il lavoro quotidiano, ci confrontiamo con Marco Tamarozzi, CEO di PROMEDITAL. “Il fiore all’occhiello dell’azienda è SIXLM, una piattaforma gestionale sviluppata per semplificare la vita di chi opera nella complessità di una lavanderia industriale. È un sistema pensato per adattarsi alle reali esigenze operative, valorizzando le procedure già in uso. SIXLM traccia ogni capo dalla ricezione alla consegna. L’interfaccia è intuitiva, accessibile da qualsiasi dispositivo via web, e utilizzabile anche su monitor touchscreen. I moduli sono configurabili: chi gestisce solo biancheria piana può partire con il necessario, per poi espandere la piattaforma con nuovi strumenti, anche per la gestione di divise confezionate. Oltre alla gestione operativa, SIXLM è un valido alleato nell’analisi dei dati aziendali: grazie a report dettagliati su costi, tempi, per formance e margini, supporta decisioni rapide e consapevoli”.
Uno dei problemi maggiori è il rendere compatibile il nuovo sistema con quelli esistenti in lavanderia, come agite in questi casi?
“SIXLM si integra in modo fluido con gli strumenti già presenti in lavanderia—macchinari, antenne RFID, distributori di divise, software amministrativi e gestionali di magazzino—garantendo continuità con i sistemi ERP esistenti e semplificando l’intero ecosistema digitale senza necessità di stravolgimenti”.
Quali sono le novità rilevanti?
“L’ultima novità targata Promedital si chiama SIDE. Pensato per lavanderie che gestiscono il vestiario del personale in appalto, SIDE è un sistema automatizzato per la rilevazione delle misure corporee. Una cabina compatta, self-service e senza contatto: in pochi secondi, una telecamera 3D e un software con intelligenza artificiale determinano con precisione la taglia giusta. Promedital propone soluzioni che vanno oltre il software: propone una visione evoluta del lavoro in lavanderia, dove la tecnologia diventa parte integrante dei processi quotidiani. Con soluzioni come SIXLM e SIDE, digitalizzare non significa complicare, ma semplificare. E soprattutto: lavorare meglio”.
“L’innovazione tecnologica nelle lavanderie industriali è oggettivamente sotto gli occhi di tutti in particolare con lo sviluppo di sistemi automatizzati e connessi che permettono un consistente incremento di efficienza operativa a tutti i livelli aziendali”, ci dice Cosimo Corleone, Marketing Manager di MONTANARI ENGINEERING CONSTRUCTION. “Un forte impulso si è avuto con gli investimenti incentivati di Industria 4.0. Nello specifico, la capacità di monitorare in tempo reale il flusso di lavoro, ottimizzare i processi e l’analisi predittiva della manutenzione da effettuare può ridurre gli standby e aumentare la produttività complessiva. Ci occupiamo, oltre alla movimentazione della biancheria all’interno delle lavanderie industriali, anche, nello specifico, di rilevare la biancheria con tag e le eventuali anomalie sui pacchi nella fase della consegna e spedizione, quindi, già trattata e pulita. La nostra linea di confezionamento può essere integrata con un tunnel RFID di lettura di altri fornitori, in modo tale che dall’uscita delle linee stiro la biancheria, passando sulla linea di confezionamento Omnibus Montanari integrato con tunnel RFID, consente la lettura dei pacchi ed il relativo numero dei pezzi.
Se il numero è corretto si procede verso la spedizione nel caso si ravvisassero delle anomalie, invece il pacco sarà riesaminato. Inoltre disponiamo di un software per gestire e visualizzare la movimentazione dei pacchi sulla linea di confezionamento. Ad oggi il sistema di tracciabilità è utilizzato maggiormente nelle lavanderie industriali che operano in ambito ospedaliero o le RSA”, aggiunge Corleone. “MONTANARI ENGINEERING progetta e realizza sistemi di automazione per le lavanderie industriali e software di gestione, ci poniamo come obiettivo quello di rendere più competitive le lavanderie industriali, supportandole nelle fasi di ottimizzazione dei processi produttivi, individuando sprechi, inefficienze ed eventuali punti critici, inoltre agevolando la comunicazione tra i vari sistemi” conclude Corleone.
Caliamoci nelle realtà più piccole ma anche molto versatili e scopriamo soluzioni come Mister Tintoria, il servizio di tintoria H24 con locker intelligenti, pensato per l’utente finale e integrabile in contesti aziendali e residenziali. Ne parliamo con il responsabile di DBG SERVICE, Gerardo Delli Bovi. “Mister Tintoria ha l’obiettivo di offrire all’utente finale un’esperienza comoda, rapida e sicura per la gestione dei propri capi, riducendo al minimo l’intervento umano e ottimizzando tempi, costi e sostenibilità”.
Questo servizio che fa della versatilità il suo punto di forza dove può essere installato?
“Il servizio viene installato in aziende, condomini, palestre, lavanderie di quartiere, parcheggi, comuni senza servizi di tintoria, portando un'«attività» di tintoria professionale direttamente nei luoghi frequentati dalle persone, senza che queste debbano recarsi fisicamente in una tintoria. Non si tratta di una lavanderia automatizzata, ma di un servizio evoluto di ritiro e riconsegna: l’utente deposita i capi sporchi all’interno del locker selezionato, riceve una notifica con la data di riconsegna, e ritira i capi puliti sempre nello stesso punto, in totale autonomia e in qualsiasi momento della giornata. Il cuore del sistema è costituito da una piattaforma software in grado di gestire ogni fase del processo: prenotazione e pagamento online dei servizi, generazione e lettura di QR code per accesso ai locker, tracciamento dei capi in entrata e in uscita, gestione delle tempistiche di deposito e ritiro, notifiche automatiche per l’utente e per l’operatore. Prima dell’installazione sul campo, è stata condotta una lunga fase di test operativi e di sviluppo di flussi personalizzati, per garantire che ogni locker potesse funzionare come una vera e propria “tintoria presidiata”, ma senza la necessità di personale presente sul posto.
Attualmente sono già tre i locker attivi, tra cui uno posizionato nel parcheggio della metropolitana Milanese di Molino Dorino, a testimonianza dell’adattabilità del sistema a contesti urbani ad alta frequentazione, entro fine maggio 2025, è prevista l’installazione di altri dieci locker, per una rapida espansione che mira a rendere il servizio capillare e accessibile in tutta l’area metropolitana e oltre. Tutti i locker sono collegati alla piattaforma Mister Tintoria, che consente una gestione centralizzata e automatizzata del flusso dei capi. Ogni locker è direttamente gestito dalla lavanderia o dal laboratorio di riferimento, che si occupa del ritiro, del trattamento e della riconsegna dei capi. Grazie alla modularità dell’infrastruttura e alla flessibilità della piattaforma software, Mister Tintoria può essere facilmente replicato e adattato a diverse realtà, offrendo un servizio innovativo, scalabile e ad alto valore aggiunto”.
Nel panorama in evoluzione della logistica urbana e dei servizi per la cura dei tessili, LOCKERCLEAN rappresenta una delle innovazioni più significative degli ultimi anni. Come ci racconta Marco De Zolt, responsabile Business Development SOLUZIONI LOCKERCLEAN, “LockerClean propone una nuova modalità di raccolta e restituzione dei capi basata su armadi intelligenti e tracciamento digitale avanzato”.
Quali esigenze avete ravvisato in questo ambito specifico?
“LockerClean nasce per risolvere problematiche molto attuali: la difficoltà per molte lavanderie artigianali a digitalizzarsi, la scomodità del servizio tradizionale e la crescente richiesta di soluzioni contactless. Il cuore del progetto sono gli smart locker, armadi intelligenti accessibili 24/7, installati in aziende, punti vendita, campus, palestre, residenze universitarie e sanitarie”.
Come funziona LockerClean?
“Il processo è semplice e automatizzato: l’utente prenota online, deposita i capi in un armadio intelligente e riceve una notifica non appena può ritirarli, puliti e igienizzati. Ogni fase è monitorata tramite software dedicato, garantendo tracciabilità, sicurezza e trasparenza. Il servizio è gestito da lavanderie artigianali locali, che beneficiano di una piattaforma tecnologica pensata per semplificare l’operatività”.
Quali sono le potenzialità?
“LockerClean si inserisce in una logica di automazione intelligente, con impatti positivi su più livelli: dalla ottimizzazione della logistica, grazie alla centralizzazione dei punti di ritiro e consegna, alla riduzione delle emissioni, con un impatto ambientale fino al 70% inferiore rispetto alla consegna tradizionale a domicilio (fonti: McKinsey & Company, ResearchGate), fino all’aumento dell’efficienza operativa. Secondo il World Economic Forum, le soluzioni ibride – che integrano tecnologia, sostenibilità e semplificazione – saranno determinanti per la resilienza dei servizi urbani nel prossimo futuro”.
Al momento dove è stato attivato il servizio?
“LockerClean è già attivo in aziende e supermercati, e sta portando avanti trattative avanzate con residenze universitarie e strutture sanitarie, per offrire il servizio a studenti, dipendenti e collaboratori”.
In prospettiva su cosa vi concentrerete maggiormente?
“L’espansione procede su due fronti complementari: le strutture ospitanti, che richiedono il servizio per i propri utenti, dipendenti o clienti, ma anche la formazione degli utenti finali, fondamentale per superare ogni barriera culturale. Come già avvenuto per i locker dei pacchi, anche qui iniziale diffidenza e abitudine lasciano presto spazio all’adozione quotidiana. A supporto di questa visione, i dati internazionali confermano l’efficacia di soluzioni simili: +15% di fidelizzazione nei centri fitness che offrono il servizio di lavanderia agli utenti con locker intelligenti (fonte: IHRSA), –75% di tempo dedicato al bucato per gli studenti, con un risparmio medio di circa 4 ore settimanali (fonte: National Student Housing Survey, UK), ma anche –70% di emissioni di CO2, grazie alla riduzione dei tragitti individuali per il ritiro e la consegna (fonti: McKinsey & Company, ResearchGate) e, infine, il 25% degli utenti ripete l’ordine almeno una volta a settimana, a dimostrazione della rapidità con cui il servizio entra nella routine quotidiana”.
Ci sono altre novità in arrivo?
“Dopo il lancio della web app, che permetterà di monitorare le funzionalità più utilizzate e apprezzate, LockerClean ha già in programma lo sviluppo di una app nativa, pensata per migliorare ulteriormente l’esperienza cliente: più veloce, più personalizzata, più integrata”. •
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